IL BULLISMO
Il bullismo è una forma di comportamento violento, sia fisico che psicologico, attuato nei confronti di soggetti che sono considerati deboli e che non sono in grado di difendersi. Le cause di questo fenomeno non sono da ricercare solo nella personalità del giovane bullo, ma anche nei familiari sottostanti, nei messaggi trasmessi dai mass media, e nella società che spesso è disattenta alle relazioni sociali. Il bullismo è un fenomeno endogeno perché si manifesta all'interno del gruppo dei pari, e spesso la classe si trova ad esserne coinvolta, attivo o passivo, rivolto verso le vittime del gruppo, tramite meccanismi di consenso, non solo per non essere vittime dei bulli, ma perché spesso riescono ad esprimere la cultura identitaria del gruppo, e la vittima diventa il capro espiatorio. Il bullismo si basa essenzialmente su stimoli che possano motivare l'aggressore, ma allo stesso tempo tutto ciò può essere interrotto se viene a mancare l'atto abusivo o la risposta della vittima. L'istigatore tenta di ottenere un riconoscimento pubblico per ciò che andrà a compiere, e nel momento in cui la vittima dimostra di possedere delle tendenze passive o che non reagisce, allora tutto il processo continuerà a ripetersi. Nelle azioni di bullismo vero e proprio vi sono quasi sempre questi ruoli:
-"bullo o istigatore": è colui che fa prepotenza ai compagni;
-"vittima": è colui che più spesso subisce le prepotenze;
-"complice": colui che ride alle azioni del bullo, "alimentandolo"
- una quarta figura è rappresentata dall' "attendente o spettatore" che partecipa all'evento senza prenderne parte.
A scuola, il bullismo non si verifica solo in classe ma in tutti gli ambienti che permettono la relazione con i pari, come palestre, bagni scuola bus, laboratori o all'esterno. Si addottano dei comportamenti devianti che tendono ad isolare un compagno e a guadagnare il rispetto degli attendenti , che eviteranno di diventare delle vittime. In molte scuole si stanno predisponendo dei codici di condotta anche per gli insegnanti.
Bibliografia: www.wikipedia.it


Nessun commento:
Posta un commento