martedì 22 dicembre 2015

Buonasera gente!
Questo post mi spinge a parlarvi dei sogni e di come Freud ha sviluppato questa teoria. "L'interpretazione dei Sogni", è da ritenere una delle pietre angolari della scienza psicoanalitica: Freud stesso definì l'analisi del sogno come la via principale per accedere all'inconscio. Segna il passaggio del metodo psicoanalitico, per accedere ai contenuti inconsci della psiche, dalla semplice tecnica delle libere associazioni (tecnica mediante la quale viene chiesto al paziente tutte le idee e le parole che riaffiorano nella sua mente senza controllo cosciente) al nuovo metodo onirico, cioè tramite il sogno, che limita l'attività censoria della ragione. L'interessse di Freud per l'interpretazione dei sogni sembra essere scaturita una parte dall'osservazione delle libere associazioni dei suoi pazienti, dall'altra dall'osservazione psichiatrica degli stati allucinatori dei malati psicotici, i quali traevano benefici dal sogno perché permetteva loro di realizzare un desiderio non raggiungibile nella realtà. Il sogno si divide in due parti:
-Contenuto manifesto: parte del sogno che viene raccontata dal sognatore al risveglio.
-Contenuto latente: contenuti mascherati da elementi simbolici, che alla fine vengono definiti manifesti perchè possono essere interpretati dalla psicoanalisi per arrivare al conscio.
Per Freud vi erano una serie di leggi che regolavano la formazione del contenuto manifesto di un sogno:
-Condensazione: collegamenti tra elementi che nella veglia sembrano scollegati.
-Spostamento: attribuzione di un carattere di un elemento ad un altro.
-Drammatizzazione: i contenuti latenti sono presenti nel sogno manifesto come azioni o situazioni.
-Simbolizzazione: elemento accettabile alla coscienza che nasconde un contenuto inaccettabile.
Rappresentazione per l'opposto:il contenuto manifesto è opposto al contenuto latente.
La teoria ha per principio i desideri inconsci che nel sonno si manifestano attraverso l'immagine onirica. Secondo lui, il sogno è una "realizzazione vietata di desideri inibiti" cioè desideri che la coscienza disapprova e che non vuole siano rivelati.

Bibliografia:
-www.psicoanalisi.it
-www.wikipedia.it



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