LEV VYGOTSKIJ
Vygotskij, fu uno psicologo sovietico, padre della scuola storico-culturale. Nacque il 17 Novembre 1896 ad Orsha in Bielorussia da una famiglia di ebrei benestanti.
L'idea principale di Vygotskij è che lo sviluppo della psiche, sia guidato e influenzato dal contesto sociale, quindi nella cultura nella quale l'individuo si trova a vivere in quel determinato momento; tutto viene appreso tramite strumenti che l'ambiente mette a disposizione, come per esempio il linguaggio. L'ambiente culturale permette lo sviluppo cognitivo, e il salto qualitativamente superiore delle abilità cognitive avviene tramite età stabili ed età critiche.
Le età stabili sono quei periodi in cui il cambiamento è minimo, ma con l'accumularsi di queste, si vengono a creare le età critiche che permettono di passare alla fase successiva. Queste "crisi" sono importanti perché se superate correttamente permettono uno sviluppo cognitivo corretto. Vygotskij accetta l'ipotesi che la struttura base dei processi psichici sia la sequenza stimolo-reazione, ma per quanto riguarda i processi psichici superiori, utilizza l'io stimolo mezzo; esso è creato dall'uomo ed è usato per instaurare un nuovo rapporto stimolo-risposta.
La zona prossimale di sviluppo, è un concetto fondamentale nella teoria di Vygotskij, che serve per spiegare come l'apprendimento del bambino si svolga con l'aiuto degli altri. La ZSP è definita come la distanza tra il livello di sviluppo attuale e il livello di sviluppo potenziale, che può essere raggiunto con l'aiuto degli altri.
Importantissimo è anche il contributo di Vygotskij sull'interrelazione tra lingua-pensiero, che consiste nella relazione profonda tra discorso e sviluppo di concetti.
Bibliografia: www.wikipedia.it

Nessun commento:
Posta un commento