domenica 27 dicembre 2015


Che cos'é l'autismo?

Leo Kanner nel 1943, fu il primo a studiare le caratteristiche e le cause di questa sindrome. 
La Sindrome autistica è un disturbo che si manifesta intorno ai tre anni, con difficoltà nella comunicazione e difficoltà nell'interazione sociale. 
I bambini affetti da questa patologia sono in salute ma vivono in un totale isolamento dal mondo circostante tanto da non rispondere agli stimoli. 
Vi sono vari tipi di disturbi legati all'autismo, come:
- Comunicazione verbale e non verbale: il soggetto autistico non acquisisce o acquisisce limitatamente capacità di espressione mediante canale verbale; i soggetti che sanno esprimersi lo fanno in modo bizzarro oppure ripetono suoni, frasi sentite pronunciare ( ecolalia).
- Interazione sociale: mostrano un'apparente carenza di interesse e reciprocità relazionale con gli altri.
- Immaginazione o repertorio di interessi: la persona autistica di solito ha un repertorio molto limitato di comportamenti che vengono ripetuti in modo ossessivo.
- Importanza dell'ordine: forte resistenza al cambiamento, può accadere se viene allontanato dal proprio ambiente o se si lasciano oggetti in disordine.
- Comportamenti ossessivo-compulsivo: intenso desiderio di ripetitività da parte della persona autistica.
Vi sono molti pregiudizi legati ai bambini autistici, e uno di questi è il pregiudizio sulle emozioni, perché si pensa che questi bambini non le provino, ma non è così, infatti provano ansia se viene messo davanti a particolari situazioni, può sorgere la paura dei cambiamenti che deve affrontare, con urla e atteggiamenti scomposti.
La rabbia e la collera sono due emozioni che si riscontrano spesso in questi soggetti, come la sfiducia e la diffidenza. 
Per migliorare la vita di questi bambini bisognerebbe migliorare il loro mondo interiore, diminuendo il loro malessere, quindi cercare di portare in loro serenità, gioia, sicurezza e fiducia, con l'aiuto dei genitori, degli educatori e delle persone che lo circondano.

Bibliografia:
-www.paginemamma.it
-www.wikipedia.it




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